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Ottimizzare la struttura di siti complessi

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Prendo spunto da un incontro avuto con un mio cliente per descrivere un concetto che può sembrare banale, ma che forse a qualcuno ancora sfugge.
Parlo ancora del problema dei problemi, per chi ha un sito Internet, ovvero della sua facile ottimizzazione ai fini del posizionamento nei motori di ricerca.
Voglio riferirmi in particolare a siti sufficientemente strutturati, per esempio con un ampio catalogo, e con diverse categorie “tematiche”.

Non sono molto originale se parlo di pensare alle keywords che si ritiene pertinenti e commercialmente interessanti per il proprio business come ad una piramide. Lo dico perché è una “teoria” già ben trattata nei blog di SEO (ottimizzazione nei motori di ricerca). Le parole più rilevanti, ma più competitive le mettiamo sulla punta della piramide; quelle meno popolari in termini di ricerche, ma più specifiche e capaci di attrarre traffico molto mirato le mettiamo in basso.

Quello che ho voluto rappresentare al mio cliente, però, è che anche la struttura dei contenuti del sito dovrebbe rispondere a questo tipo di organizzazione. Anche di questo, di una organizzazione dei contenuti piramidale o a “compartimenti”, si può trovare diffusa trattazione, ma spesso in termini molto tecnici e fin troppo analitici.

piramide contenuti e keywordsQuando si ha un sito molto ricco di contenuti, e quindi di pagine, parlo di alcune centinaia, tanto più se su più categorie tematiche, una cattiva organizzazione dei contenuti e della navigazione tra di essi può rendere molto più complicato e innaturale il lavoro di ottimizzazione ai fini di una corretta indicizzazione nei motori di ricerca.

Peraltro non sempre una buona impostazione per gli utenti del sito coincide con una impostazione ottimale per i motori di ricerca, e viceversa. Nel caso specifico il sito è assolutamente ben fruibile da parte dei visitatori grazie ad un efficiente motore di ricerca interno. Gli spider dei motori di ricerca però non sono in grado di seguire questo motore di ricerca, ed essendo vasto e tematicamente disomogeneo l’insieme di informazione presente sul sito, necessita di una struttura di archiviazione e individuazione tematica chiara. Se questa non è già naturalmente rappresentata nel menu di navigazione e nella struttura delle pagine intermedie (come profondità rispetto alla home page), è necessario fare un attento lavoro di “costruzione” di questo schema e di attenzione affinché questo venga correttamente “letto” da parte dei motori di ricerca.

Nei miei post passati già più volte ho toccato il tema dell’importanza dell’analisi preliminare dei contenuti e della pianificazione della propria strategia di web marketing, da fare prima di costruire il sito e non quando la “casa” è già stata costruita, e fare ristrutturazioni può essere complicato e costoso.

Tornando all’esempio da cui ho preso spunto potrei rappresentare il sito in questione con una struttura orizzontale in cui sotto la home page si trova una “distesa” di contenuti, con un sistema di ricerca per saltare da un punto all’alto del nostro piano, ma senza una chiara gerarchia tematica e di importanza comprensibile ai motori di ricerca.
Un’organizzazione gerarchica e tematica di tipo piramidale, invece, facilita anche la costruzione naturale di una struttura di link interni tra le diverse pagine e tra le diverse sezioni del sito che può sostenere, invece che contrastare, il buon posizionamento del sito per diverse parole chiave.
Ricordiamo infatti che il buon posizionamento per certe keywords dipende dall’autorevolezza che a una certa pagina viene conferita da parte di Google (e altri motori di ricerca) per un certo tema, e che anche un struttura interna di link ben fatta, che favorisca il collegamento tra pagine dello stesso tema e che eviti una eccessiva dispersione, in termini di link presenti sulla stessa pagina, può fare la differenza in termini di ottimizzazione.
Chiaramente questo discorso vale per siti di grandi dimensioni, se si parla di una decina di pagine o meno la criticità di questo elemento è trascurabile.
In definitiva, il mio consiglio è: create la vostra piramide di keywords da una parte, e una corrispondente piramide dei contenuti dall’altra. Garantendo all’utente di poter raggiungere qualsiasi contenuto in non più di due o tre click dalla home page, studiate o fate studiare al vostro web master  una struttura di menu, di mappa del sito, e di link interni ancorati su testo significativo, che aiuti i motori di ricerca ad attribuire autorevolezza tematica ai vostri contenuti in modo coerente con le vostre aspettative.

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Written by esideny

settembre 24th, 2011 at 3:14 pm

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